Cagliari: un gruppo su Facebook per scovare i ristoranti amici dei bambini

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Family Restaurant del Legoland Hotel

Family Restaurant del Legoland Hotel

Mammarketing si inserisce nel flusso delle conversazioni tra mamme che, per comodità e per routine naturale, si sono spostate – non del tutto ma in buona parte – dal parco al web: sono più ampie, disponibili 24 ore, e riguardano brand, prodotti e servizi. Le mamme, dal momento in cui lo diventano, si sentono parte di un gruppo solidale e leale per condivisione di emozioni e bisogni, per cui il grado di fiducia è molto alto. Il passaparola e il concetto di “mamma influencer” è di fondamentale importanza per farsi una propria opinione ed è determinante per le scelte di acquisto, per esempio di una marca di pannolini, o di fruizione e selezione, per esempio di un locale per una festa o un ristorante.

E così oggi voglio segnalarvi un’iniziativa che mi è sembrata perfettamente in tema.

Da quando siete genitori, andare a mangiare una pizza o un filetto tra amici è diventato impossibile? I vostri figli si trasformano in diavoli della Tasmania appena varcate l’ingresso di un ristorante? Se i ristoratori dedicassero un’area di pochi mq per i nostri bimbi e mettessero una baby sitter per stare con loro, quanti di noi riprenderebbero ad andare a mangiare fuori?

A partire da queste tre domande è nato ieri e ha già superato i 150 membri il gruppo su Facebook “Ristoranti di Cagliari e hinterland amici dei bambini”.

L’idea è partita da Fabio Marras, fotografo e fotoreporter per l’Unione Sarda. E soprattutto papà di 2 bimbi di 24 e 11 mesi, alle prese, come tante famiglie, con le acrobazie che accompagnano l’uscita serale di una coppia con uno o più figli.

L’invito è ai commercianti e ai gestori di locali: farsi avanti se dispongono di servizi per i bambini. Il gruppo dei genitori cagliaritani e dintorni è pronto a premiarli con la propria presenza e frequentazione. Un fasciatoio in bagno sarebbe il minimo, seggioloni e aree gioco un gran bel plus, un servizio di babysitting il massimo! E un sondaggio lanciato all’interno del social network rivela che i genitori non si tirerebbero indietro e sarebbero disponibili a pagare una cifra equa, magari compresa in un baby menu, per un’offerta di questo tipo, che “permetterebbe di risollevare le economie di quei ristoranti – spiega Fabio Marras – che spesso si trovano la sala vuota e magari fuori un gruppo di genitori nostalgici che la guarda”.

Il locale più citato? Per ora l’Accademia dei gusti. E l’iniziativa è stata accolta con entusiasmo: le segnalazioni sono ancora poche, ma si spera che le informazioni inizino a circolare, e che anche i ristoratori si attrezzino per sfruttare l’onda di visibilità che si sta loro presentando a costo zero, in un bel gioco win-win, sia per loro che per noi! E anche per i referenti di tutti gli altri settori che stanno a cuore ai genitori.

Continuate a seguire la sezione MerendEventi di Mammarketing: troverete guide, recensioni e schede di ristoranti a misura di bambino, locali che dispongono di un’area allattamento, così come biblioteche, ludoteche, spazi child-friendly a Cagliari e in tutta la Sardegna, e soprattutto un calendario di eventi e iniziative per bambini da scovare anche all’ultimo momento.

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