agosto 2014 archive

“Papà,”, il cortometraggio emozionale di Wind: la tecnologia non è tutto

Più vicini è il nuovo payoff di Wind. Vicinanza è la parola chiave della nuova campagna istituzionale, la quarta, dopo aver declinato i concetti di trasparenza, chiarezza e semplicità. Si tratta di un ulteriore valore su cui si fonda la sua brand identity e il rapporto con i clienti e che ha ispirato il cortometraggio “Papà,” firmato dall’agenzia partner Ogilvy&Mather e diretto dal regista Giuseppe Capotondi.

In quella virgola, che segue la seconda parola più dolce del mondo pronunciata da un figlio (dopo mamma, ovviamente) risiede la forza comunicativa ed evocativa del messaggio. Quante cose si potrebbero scrivere dopo quella virgola, attraverso una lettera, o più verosimilmente in una email. E farle recapitare con un semplice clic. Ma è così difficile tirare i fili di un discorso e metterli ordinatamente nero su bianco quando c’è da esprimere un mondo di emozioni e sensazioni, dilatato nel tempo e nello spazio, e che invece potrebbe essere reso così piccolo stando faccia a faccia, riassunto tutto in un semplice sguardo d’intesa. (altro…)

Colazione a domicilio: un’idea per un dolce risveglio

colazione-a-lettoIn attesa di ripartire con l’agenda dei MerendEventi per genitori e bambini, voglio condividere una segnalazione flash di un evento che potete organizzare a casa vostra quando volete. Più che per merenda, per colazione.

Che ne dite della colazione a domicilio? Io avevo sentito parlare di questo servizio solo a Napoli, dove, oltre alla pizza, anche caffè e sfogliatella sono un’istituzione. (altro…)

Incidenti domestici: un video può salvare la vita di un bambino

bambino-fornelli Quando mi hanno proposto di frequentare il corso di disostruzione pediatrica e poi quello di prevenzione degli incidenti domestici, avevo due angosce. Innanzitutto, quella prima di partecipare: fare i conti con il mio lato più fifone e mozzarelloso, quello, per dire, che mi ha impedito di studiare medicina, e che mai si sarebbe sognato di invadere la sfera di un altro corpo con il rischio di provocare dolore. Da quando ho un bambino mi sento più o meno pronta a tutto, perché lui ha bisogno di tutto. E all’improvviso mi sono ritrovata ad armeggiare con siringhe, supposte e aspiratori nasali come se lo avessi sempre fatto. (altro…)