luglio 2014 archive

Maternità e persone speciali: a sky full of stars!

starsLa mia mente è già in vacanza. Sono in quel limbo preferie dove ho mille cose da fare e chiudere prima di potermi rilassare, ma allo stesso tempo ho quell’allegria fischiettante che solo un mix estivo perfetto sa generare: la famiglia vicina, la festa di compleanno dietro l’angolo, la dieta ormai finita e il sole in fronte!

Mentre leggo le istruzioni di montaggio di una baby piscina bellissima in cui Matteo sguazzerà per 15 giorni, quando non sarà occupato a mangiare palettate di sabbia salata, mi immagino questa prima vacanza da mamma. In realtà è la seconda, stessa spiaggia e stesso mare dello scorso anno (e ho ripreso a fare le vacanze insieme ai miei, rivalutate al 100%), ma stavolta avrò poco da stare sdraiata a leggere accanto alla carrozzina e molto da correre sulla battigia e andare avanti e indietro.

Quante cose cambiano quando si ha un figlio! E non sto qui a fare l’elenco. Però cambia tutto in meglio e non potrei e vorrei mai tornare indietro. La maternità apre un mondo di novità e privilegi che forse prima era inaccessibile. E in particolare oggi penso soprattutto alle persone che sono entrate nella mia vita proprio grazie al fatto di essere mamma. (altro…)

Fitmommovement: fitness con bebè in un video virale

In questi giorni Matteo è malato. Niente di che, semplicemente gioca a ping pong con la sua amica di asilo passandosi il virus, stando un paio di giorni a casa a turno.

E così ieri e oggi sono stata a casa anche io. Impossibile pensare di lavorare, se non quando dorme. Impossibile riordinare se non assoldandolo come piccolo assistente, ed è del tutto inutile se subito dopo di te è il turno di tuo marito.

Guai a trovare una scusa per spostarmi e correre a fare una lavatrice, o per scrivere due righe al pc. Arriva come un furetto: me lo ritrovo incollato alle gambe a farmi gli occhi dolci.

E allora che si fa? (altro…)

“The power of love”: lo spot di DTAC che vi farà piangere (come la sua piccola protagonista)

Devo ammettere che gli spot emozionali più belli ultimamente arrivano dai grandi player hi-tech. In questo video il messaggio è: la tecnologia non sostituirà mai l’amore.

Strano che sia proprio un’azienda tecnologica a fare un passo indietro e lanciare un messaggio che suona come darsi una zappa sui piedi. E invece l’obiettivo è perfettamente centrato: DTAC, l’azienda di telefonia thailandese in questione, dimostra di tenere ai suoi clienti, e riconosce il limite del suo core business: la tecnologia non può risolvere tutto. (altro…)

La cacca: 5 cose + 1 che i neogenitori ancora non sanno

types-of-diaper-loads-infographicPrima non lo avreste mai detto. Eppure, una volta diventati genitori, siete caduti nell’abisso. Improvvisamente non siete più in grado di riconoscere il disappunto di quegli amici senza figli ai quali avevate giurato, con i quali avevate scommesso, assieme a cui avevate riso e deriso chi lo faceva incessantemente, e con i quali forse vi siete pure offesi quando hanno provato a insinuare che anche voi stavate cadendo nel loop.

Il 90% dei vostri discorsi riguarda lei: la cacca. E non lo fate apposta: la prima domanda di vostra madre al telefono è se l’ha fatta, quante volte, di che colore. Poi chiama la suocera e si ricomincia. Magari siete in ufficio e le chiacchiere alla macchinetta del caffè iniziano innocentemente sulla serata precedente, per poi deragliare rovinosamente verso le marche di pannolino che non fanno arrivare la popò nella schiena.

Insomma, alzi la mano chi almeno nei primi mesi di vita di suo figlio non ha applaudito al pannolino pieno, non ha pensato che se l’ha fatta la giornata ha preso senso, non ha consultato la guida Pantone per imparare a descrivere le sfumature di verde, i sottotoni del giallo, le tonalità del marrone, e non ha accolto sulla soglia di casa il partner di ritorno dal lavoro con l’aggiornamento cacca. E non nascondiamoci dietro un dito: se cercate su Google l’espressione “cacca verde”, saltano fuori 344mila risultati! (altro…)

Contrazionometro: Pinkup Gravidanza e le app per future mamme

pinkup-gravidanza
Prima di avere un figlio ero smartphone dipendente. Lo sono ora che sono mamma. Il che, come mi è già capitato di raccontare, tra whatsapp e forum, è in certi casi una vera salvezza. Ma lo sono stata anche nel momento esatto di passaggio tra il prima e il dopo. Il mio smartphone mi ha accompagnato fino alla porta della sala travaglio. Innanzitutto perché avevo memorizzato al suo interno la playlist completa della musica che mi aiutava a rilassarmi e a visualizzare il mio luogo sicuro, come piano B se il marito, di fretta o emozionato o chissà cos’altro, avesse malauguratamente dimenticato il cd e pure la chiavetta usb con la playlist plurisalvata.

Ma soprattutto perché avevo con me l’indispensabile, unico, incommensurabile contrazionometro! Cos’è un contrazionometro? (altro…)

Da Kiko a Chicco: come cambia il rapporto di una mamma col makeup in 10 punti

Makeup mamme
In tutto questo tempo di assenza dal blog non sono riuscita a scrivere nemmeno un post. Però ammetto di aver trovato il tempo, una volta (due, rinunciando alla pausa pranzo!) per una manicure modaiola, al passo con le tendenze di stagione. E non lo dico io: il blu quest’anno detta il trend in fatto di nail art, da quello della nazionale (e vabbè) allo zaffiro, al cobalto al sailor e altre 50 sfumature.

Ma subito mi sono trovata a constatare che forse il colore che ho scelto, invece di essere quello che più mi convinceva tra le nuances dell’estate 2014, era un recondito, inconscio richiamo ai colori da cui sono ormai circondata. Il blu sta bene con quasi tutti gli oggetti e i giochi sparsi in una casa dove vive un bambino di 14 mesi. Però l’occasione mi è tornata utile per rispolverare un ricordo e saldare un debito. Con tre mie care amiche, fino a poco tempo fa anche colleghe, grazie alle quali è nata l’idea di questo blog. Un po’ diversa da come è diventata, ma che ci ha dato spunto di farneticare in tanti aperitivi fatti insieme! Insomma, se scrivessi un libro su di noi inizierebbe così: (altro…)